TURCHIA

I gioielli della regione egea

 

Durata 
9 giorni

IMPORTANTE 
Partenza con specialista archeologo

Partenza
10 Maggio 2019

Voli
Di linea in classe economica da Milano Malpensa

Trattamento
Pensione completa come da programma.

Lo specialista al seguito dei gruppi è lo studioso, il ricercatore, il docente universitario che garantisce l’assistenza scientifica e un importante supporto culturale offrendo ai viaggiatori le chiavi per cogliere le forme di un paesaggio o decifrare siti e rovine archeologiche, per avvicinare e interpretare le peculiarità culturali, storiche e linguistiche di un Paese.

PROGRAMMA

1° GIORNO
ITALIA – ISTANBUL
Partenza con volo di linea per Istanbul, con arrivo a destinazione nel tardo pomeriggio. Arrivo e trasferimento in albergo. Cena e pernottamento.

2° GIORNO
ISTANBUL
In mattinata iniziamo la visita del centro storico dell’immensa metropoli, Sultanahmet, scrigno di autentici capolavori dell’arte e dell’architettura. Siamo nel cuore dell’antica Costantinopoli, che per dieci secoli fu la seconda Roma e ancora oggi è una città eterna, prodigiosa, cosmopolita e piena di vita. Varchiamo dapprima la soglia di Hagia Sophia, la sbalorditiva cattedrale consacrata alla Divina Sapienza, eretta nel 537 per volere dell’imperatore Giustiniano, divenuta moschea nel 1453 quando la città cadde in mano alle armate ottomane e infine trasformata in museo nel 1935. Non ci sono parole per descrivere la meraviglia che si prova camminando in questo immenso spazio vuoto, sotto la cupola che svetta a 55 metri di altezza. Visitiamo poi le sontuose Tombe dei Sultani, che sorgono accanto ad Hagia Sophia: costruite tra il volgere del Cinquecento e la fine del secolo successivo, i loro interni sono un tripudio di magnifiche decorazioni a rilievo, affreschi e splendide maioliche di Iznik. È poi il momento di entrare nella vicina Cisterna Basilica, enorme struttura sotterranea risalente al VI secolo e retta da un’autentica selva di colonne alte 9 metri; i riflessi sull’acqua e i continui giochi di echi e suoni regalano inusitate emozioni. Dopo la pausa per il pranzo visitiamo il favoloso Topkapi, l’immensa reggia iniziata nel 1453 nella quale i sultani ottomani – che gareggiarono per ingrandirla e abbellirla – vissero fino al 1856. Terminiamo le visite entrando nella Sultan Ahmet Camii, più nota come Moschea Blu, il capolavoro fatto costruire sul sito del Gran Palazzo di Costantinopoli dal sultano Ahmet I tra il 1609 e il 1617. L’interno, ricoperto dalle preziose maioliche di Iznik, giustifica il nome di questo straordinario monumento. Pensione completa.

3° GIORNO
ISTANBUL – IZMIR
In mattinata abbiamo il tempo per visitare il famosissimo Gran Bazar, cuore labirintico della città vecchia; oggi conta 16 caravanserragli, 64 vie interne, oltre 2000 negozi, alcune moschee, diverse banche, parecchi ristoranti, innumerevoli caffè e una stazione di polizia. Un autentico mondo a sé stante dove è impossibile non scovare il souvenir più adatto ai propri gusti. Concludiamo questa rutilante esperienza attraversando il Bazar delle Spezie, dove si trovano innumerevoli tipi di baharat (le spezie, appunto), ma anche enormi quantità di pestil (frutta secca), incir (fichi) e lokum (la “delizia turca”). Nel pomeriggio, trasferimento all’aeroporto, da dove partiamo per il volo diretto a Izmir. Arrivo e sistemazione in albergo. Tempo permettendo, breve visita della parte antica della città, l’antica Smirne, con i resti monumentali dell’agorà. Pensione completa.

4° GIORNO
IZMIR – SARDIS – LAODICEA – PAMUKKALE
In mattinata raggiungiamo la località archeologica di Sardis. Questa antica città dell’Asia Minore fu per lungo tempo capitale della Lidia e raggiunse uno splendore leggendario per opera del re Creso. Situata a un centinaio di chilometri dalla costa, lungo l’arteria commerciale che collegava l’Egeo con le regioni mesopotamiche, Sardi fu un centro di notevole importanza economica e culturale e raggiunse i più alti fasti sotto Adriano. Nell’area urbana sono stati riportati alla luce i resti di un grande tempio ionico dedicato ad Artemide e di edifici eretti o rimaneggiati durante il periodo romano, tra cui lo stadio, il teatro, una basilica, alcuni complessi termali e il ginnasio, che costituisce oggi la vera ragione di una visita a Sardi. Lo scenografico cortile di accesso a questo edificio, conosciuto come “Corte di marmo” e in gran parte ricostruito dagli archeologi, è uno spettacolare esempio del cosiddetto “barocco” romano dell’età dei Severi. Si presenta come una duplice quinta a due ordini di colonne, posta ai lati della facciata vera e propria del ginnasio. La presenza di una sinagoga attigua al complesso dimostra che la convivenza tra le comunità locali, quelle romane e quelle ebraiche fu per lungo tempo pacifica, in linea con la politica imperiale di assimilazione culturale. Nel pomeriggio partiamo alla volta di Pamukkale, nei cui pressi sorge l’antica Hierapolis. Poco prima di raggiungere la nostra meta, facciamo sosta a Laodicea al Lico. Sebbene i resti di questa città, fondata dal re seleucide Antioco II, si trovino a poca distanza da Pamukkale, ben pochi visitatori si avventurano fino qui. Eppure, negli ultimi due decenni accurate campagne di scavo hanno rimesso in luce numerosi monumenti di questa importante metropoli, situata in posizione strategica lungo le strade che collegavano la costa con l’Anatolia. In un silenzio non di rado assoluto, le candide rovine assumono un aspetto metafisico: la via colonnata, il grande tempio corinzio, l’agorà sulla quale prospetta l’edificio delle terme. Al termine della visita raggiungiamo Pamukkale. Il percorso odierno è di circa 290 chilometri. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.

5° GIORNO
PAMUKKALE E HIERAPOLIS
Iniziamo la giornata con la visita delle rovine di Hierapolis e delle terme di Pamukkale, oggi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Questa famosa città ellenistico-romana sorse in posizione dominante nella valle del fiume Lykos, lungo la strada che collegava il Mar Mediterraneo agli altopiani dell’Anatolia. Le estesissime rovine sorgono alla sommità della spettacolare bastionata calcarea di Pamukkale, che copre un fronte di oltre due chilometri. Solo parzialmente scavato, il sito archeologico comprende alcuni tratti delle mura nelle quali si aprono le porte monumentali, un ginnasio, il martyrion dell’apostolo Filippo, un teatro eccezionalmente ben conservato, l’agorà, le grandi terme, due ninfei pubblici; all’estremità dell’antico abitato si estende una spettacolare necropoli, dove si possono osservare alcune tombe a edicola bizzarramente imprigionate dalle candide concrezioni di travertino. Emozionante è la vista del Plutonium, una fonte termale consacrata al culto del dio degli Inferi, Plutone, che emette vapori tossici. Nel cuore della metropoli è invece ancora oggi possibile fare un salutare bagno nell’antica piscina, là dove sgorgano acque termali calde tra rocchi di colonne e frammenti marmorei. Il ritorno all’albergo avviene discendendo lungo le spettacolari vasche di travertino di Pamukkale, i famosi “Castelli di cotone”, che al tramonto assumono un aspetto surreale. Ritorno all’albergo. Pensione completa.

6° GIORNO
PAMUKKALE – APHRODISIA – IZMIR
In mattinata partiamo alla volta  degli scavi di Aphrodisia attraverso un suggestivo paesaggio di montagne e fitte pinete. Questa magnifica città ellenistico-romana, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è uno dei tesori della Turchia oltre che uno dei siti antichi meglio conservati dell’area mediterranea, ma a causa della sua ubicazione piuttosto remota viene visitata da pochi; non di rado accade che il parco archeologico sia pressoché deserto e ciò permette di godersi appieno la vista delle sue magnifiche vestigia. Qui si trovano lo spettacolare Sebasteion, oggi in parte ricostruito, il grande teatro e l’incantevole odeion, il portico di Tiberio e il tempio di Afrodite, il bouleuterion e l’elegantissimo tetrapilo, oltre al formidabile stadio, miracolosamente integro. Con i suoi 270 metri di lunghezza, si tratta di uno degli edifici per spettacoli più grandi di tutto l’impero romano: in origine ospitava oltre 30.000 spettatori sulle gradinate e ancora oggi potrebbe essere utilizzato. Prima di lasciare la città di Afrodite, visitiamo il locale Museo Archeologico, dove sono tra l’altro custoditi gli altorilievi originali del Sebasteion. Nel pomeriggio ci rimettiamo in viaggio, diretti a Izmir. Arrivo e sistemazione in hotel. Il percorso odierno è di circa 295 chilometri. Pensione completa.

7° GIORNO
IZMIR – EFESO (SELCUK)
In mattinata, di buon ora, partiamo alla volta di Selçuk, nei cui pressi si estende il celebre sito archeologico di Efeso, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il resto della giornata è dedicato alla visita di quella che fu una delle città più ricche e popolose del mondo antico, oltre che venerato centro del culto di Artemide e patria di grandi filosofi. Sorta alle foci del Piccolo Meandro, allo sbocco della grande “strada reale” proveniente dall’interno e che fungeva da asse tra Occidente e Oriente, Efeso ebbe una storia lunga e movimentata, che la portò infine a divenire capoluogo della provincia romana d’Asia. Sebbene quasi nulla sia rimasto del grande tempio dedicato ad Artemide, dea della fecondità della terra, il patrimonio monumentale di Efeso è tutt’oggi ricchissimo e risente in modo evidente della lunga presenza romana. Il tessuto urbano era solcato dalla Via Arcadiana, la principale arteria che correva fiancheggiata da portici dal porto fino al teatro. Questo, sebbene di fondazione ellenistica, fu ampiamente trasformato in età imperiale: medesima sorte toccò allo stadio, ampliato sotto Nerone per potervi ospitare anche spettacoli gladiatorii e cacce di belve feroci. Costruiti ex-novo furono invece molti porticati, fontane e ninfei che utilizzavano l’acqua condotta in città tramite un grande acquedotto eretto al tempo di Augusto. Tra i principali monumenti di epoca romana figurano l’odeon, sorto sotto Antonino Pio, il Tempio di Adriano (piccolo edificio di grande eleganza e profusamente decorato) e quello di Domiziano, il Serapeum, grandioso tempio ottastilo, e la Celebre Biblioteca di Celso. Questo monumento, notevole per la maestosità della facciata – dove si alternano porte, finestre e nicchie con statue allegoriche – fu donato alla città da un ricco mecenate locale in onore del padre. Affascinante è, infine, la visita del quartiere abitativo, dove gli archeologi italiani hanno riportato alla vita alcune splendide case di epoca romana, complete di affreschi parietali e pavimenti a mosaico. Nel pomeriggio, visitiamo il museo archeologico di Selçuk, dove sono esposti importanti reperti rinvenuti negli scavi di Efeso. Il percorso della giornata è di circa 80 chilometri. Pensione completa.

8° GIORNO
EFESO – PRIENE – MILETO – DIDYMA – IZMIR
Dopo la prima colazione ci mettiamo in viaggio diretti a Didyma, che deve il suo interesse ai resti del gigantesco tempio di Apollo, sede di uno dei più celebri oracoli nell’antichità. Più che una città vera e propria, Dydima era un luogo di culto abitato stabilmente solo dai sacerdoti che officiavano i sacri riti nel tempio – il Dydymaion – e nei più modesti santuari satellite. Le case dell’odierna cittadina assediano i resti pur sempre grandiosi di quello che fu uno dei maggiori edifici sacri del mondo antico, interamente ricostruito in età ellenistica e abbattuto da un terremoto attorno all’anno Mille. Si trattava di uno spettacolare tempio dotato di ben 122 colonne in stile ionico, disposte su più file attorno alla cella interna, alla quale si accede tramite una scalinata monumentale e dove l’oracolo dava i suoi responsi. Dell’edificio oggi restano in piedi solo tre colonne, che tuttavia suggeriscono quali fossero le dimensioni originarie, davvero impressionanti. L’intero sito archeologico è costellato di splendidi frammenti scultorei, tra cui spicca un fregio con testa di Gorgone. Ritornando verso nord facciamo sosta a Mileto, che nell’antichità fu un influente centro culturale, politico e artistico. Il suo impianto urbano, suddiviso in isolati regolari e attributo al famoso Ippodamo, influenzò enormemente l’urbanistica romana. Testimoni degli antichi splendori restano i grandiosi resti del teatro eretto in epoca ellenistica ma ampliato dai romani, le rovine dello stadio, delle tre agorà, della stoà in stile ionico, del bouleuterion e delle Terme di Faustina, erette durante l’impero di Marco Aurelio (161-180) in onore della moglie. Dal porto di Mileto, insabbiato da secoli, aveva inizio una strada sacra lunga 16 chilometri che collegava la città al Didymaion. Dopo pranzo raggiungiamo l’antica Priene, antica città greca arroccata in splendida posizione panoramica sulle pendici di una montagna che delimitava a settentrione il golfo di Mileto, insabbiatosi nel corso dei secoli e oggi divenuto una fertile pianura agricola. Qui visitiamo le belle rovine del teatro, del tempio di Atena in stile ionico, del bouleuterion (il meglio conservato nel mondo greco) e di alcuni quartieri abitativi. Al termine della visita ripartiamo alla volta di Izmir. Arrivo e sistemazione in albergo. Il percorso odierno è di circa 280 chilometri. Pensione completa.

9° GIORNO
IZMIR – ISTANBUL – ITALIA
In mattinata, trasferimento all’aeroporto di Izmir e partenza con il volo per l’Italia, con scalo a Istanbul. Arrivo a destinazione nel tardo pomeriggio.

LA QUOTA COMPRENDE
• I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines Airlines da/per Milano , 20 kg di franchigia bagaglio • I trasferimenti privati con vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti • Sistemazione in hotel 4 stelle a Istanbul, Izmir, Selçuk, 5 stelle in hotel a Pamukkale • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano • Assistenza culturale dell’archeologo per i gruppi a partire da 11 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

LA QUOTA NON COMPRENDE
• Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 190 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote  • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

Quota di partecipazione in camera doppia a partire da Euro 2325

La quota di partecipazione è calcolata utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, la quota potrebbe subire delle variazioni di prezzo.