INDIA: Assam , Arunachal , Pradesh e Nagaland, alla scoperta di un’India sconosciuta

Viaggio alla scoperta di un’India sconosciuta e antica, tra villaggi nascosti nell’India nord orientale, da sempre luogo d’incontro tra culture e popoli.

Durata 
16 giorni – 14 notti

IMPORTANTE 
Accompagnatore italiano

Partenza
24 novembre 2017

Voli
Di linea in classe economica Etihad

Trattamento
Pensione completa come da programma.

PROGRAMMA

1° Giorno – venerdì 24 novembre – Partenza per Delhi

Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Etihad per Abu Dhabi delle ore 10.05. Arrivo alle 19.20 e proseguimento con volo di linea Etihad per Delhi delle ore 21.40.
Arrivo alle 02.40, disbrigo delle formalità d’ingresso in India, incontro con il responsabile della nostra agenzia indiana. Trasferimento e sistemazione in Hotel nei pressi dell’aeroporto.
Pernottamento.

2° Giorno – sabato 25 novembre – Delhi – Guwahati

Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di linea diretto a Guwahati delle ore 10.00.
Arrivo alle 12.15 nella capitale dell’Assam, porta d’ingresso al Nord-Est indiano, situata sulle rive del Brahamaputra.  Incontro con l’organizzazione locale e sistemazione in Hotel.
Visita del Tempio tantrico Kamakhya, costruito dalla dinastia reale degli Ahom. Qui vengono eseguiti importanti rituali tantrici come la Chakra Puja. Navigazione (circa 1 ora e mezza) sul Brahmaputra, probabilmente il più lungo tra i fiumi himalayani, che determina la grande fertilità dell’Assam.
Al termine delle visite rientro in Hotel.
Pensione completa.

3° Giorno – domenica 26 novembre – Guwahati – Kaziranga National Park

Prima colazione in Hotel.
Partenza per il Parco Nazionale Kaziranga (200 km – circa 6 ore).
Arrivo e sistemazione in Hotel. Nel cuore di Assam, il Parco nazionale di Kaziranga nell’est India si trova in una zona indisturbata dalla presenza umana. E’ abitato dalla più grande popolazione di rinoceronti al mondo, oltre che da molti altri mammiferi, compresi tigri, elefanti, pantere ed orsi, oltre a centinaia di uccelli. Nel pomeriggio visita deli villaggi Assamesi e Mishing della zona. I Mishing, dall’ inglese missing, vennero così denominati dagli inglesi durante il periodo coloniale per aver “perduto” le loro origini, spostandosi dall’Arunashal Pradesh all’Assam. Sistemazione in lodge. Cena e pernottamento.
Pensione completa.

4° Giorno – lunedì 27 novembre – Kaziranga National Park – Majuli Island

All’alba escursione a dorso d’elefante all’interno della riserva naturale per avvistare numerosi animali selvatici: i famosi rinoceronti, i cervi, gli elefanti, gli orsi, le scimmie e varie specie d’uccelli.
Rientro al Lodge per la prima colazione.
Trasferimento al molo per l’imbarco lungo il fiume Brahamaputra per raggiungere l’Isola di Majuli, patrimonio mondiale UNESCO. La più grande isola fluviale del mondo, è considerata capitale culturale della civilizzazione Assamese fin dal 16°secolo. Arrivo e sistemazione in semplici cottage in bamboo.
Visita del monastero Vaishnavite dove da secoli in questo tempio si riuniscono i seguaci del tantrismo.
Pensione completa.

5° Giorno – martedì 28 novembre – Majuli Island – Ziro

Prima colazione in cottage.
Trasferimento al porto e proseguimento via terra attraverso foreste di bambù, banani selvatici, felci arborescenti e terrazzamenti di risaie per raggiungere Ziro, nella regione degli Apatani nello stato dell’Arunchal Pradesh. Posta a 1570 metri di altitudine sui contrafforti himalayani Ziro è considerato uno dei villaggi tribali più importanti dell’India. Le risaie che circondano Ziro sono il regno degli Apatani che vi hanno sviluppato un sofisticato sistema di irrigazione. I loro villaggi con le lunghe case di bambù e i loro costumi (piattelli di legno alle narici, tatuaggi sui volti, sistema sociale diviso in nobili e schiavi) sono particolarmente originali.
Sistemazione in Resort, pensione completa.

6° Giorno – mercoledì 29 novembre – Ziro

Prima colazione in Resort.
Ogni villaggio, composto da centinaia di case su palafitta, è un’unità politica a sé stante e in ciascuno di essi la figura più importante è lo sciamano. Intera giornata dedicata alla visita dei villaggi Apatani che circondano Ziro per conoscere usi e costumi di questa interessante etnia.
Rientro a Ziro, pensione completa.

7° Giorno – giovedì 30 novembre – Ziro – Dibrugarth

Prima colazione in Resort.
Partenza in prima mattinata per il porto sempre sul fiume sacro Brahmaputra. Imbarco sul battello, insieme ai commercianti delle tribù locali, che imbarcano bestiame e prodotti agricoli per recarsi al mercato di Dibrugarth. Arrivo e sistemazione in Hotel.
Situata alla confluenza tra Dibru e il Barahmaputra, circondata da colline di tè e dalla presenza dell’Himalaya vicino, la città, antico avamposto militare durante il regno degli Ahom, è considerata la porta d’ingresso meridionale dell’Arunchal Pradesh ed è un importante mercato del tè.
Pensione completa.

8° Giorno – venerdì 01 dicembre – Dibrugarth – Mon

Prima colazione in Hotel.
Proseguimento del viaggio verso sud, attraversando il confine con lo stato di Nagaland.
Arrivo e sistemazione in modesta Guesthouse.
La cittadina di Mon è rimasta isolata fino alla metà degli anni ’80 ma oggi è una città molto vivace. Visita del villaggio di Chuhi dove troviamo dei “morung” ricostruiti, alcune tradizionali longhouse, ma soprattutto, ancora in vita, uno degli ultimi cacciatori di teste ormai novantenne.
Pensione completa.

9° Giorno – sabato 02 dicembre – Mon

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita della regione di Mon.
Lungo una strada secondaria, che attraversa campi e villaggi, dopo circa 2 ore arriviamo a Longwah. Questo villaggio è il più interessante dell’area poiché sono presenti ancora diverse longhouse tradizionali, un morung originale e soprattutto i vecchi capi della tribù fumano ancora l’oppio intorno al fuoco (l’oppio viene coltivato in territorio del Myanmar, fuori dal controllo delle autorità indiane). Nel villaggio molti sono gli oggetti tradizionali che testimoniano l’antica cultura dei Konyak (ceste, sculture lignee, teschi di animali). Longwah è un’ottima location per incontrare autentiche testimonianze del passato.
Lungo il percorso di rientro a Mon una deviazione ci porta a Sanga Chin, l’unico villaggio della zona in cui si trovano ancora i teschi umani. Rientro in Guesthouse.
Pensione completa.

NB: I villaggi indicati nel programma sono fra quelli normalmente visitati. Tuttavia è possibile che la guida locale consigli la visita di altri villaggi perché considerati, in quel momento, di maggior interesse per il viaggiatore. La permanenza in un villaggio può essere più o meno prorogata a seconda delle situazioni di vita sociale che si incontrano, con conseguente variazione del programma di viaggio prestabilito.

10° Giorno – domenica 03 dicembre – Mon

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita della regione di Mon.
Lungo una strada secondaria, che attraversa campi e villaggi, dopo circa 2 ore arriviamo a Longwah. Questo villaggio è il più interessante dell’area poiché sono presenti ancora diverse longhouse tradizionali, un morung originale e soprattutto i vecchi capi della tribù fumano ancora l’oppio intorno al fuoco (l’oppio viene coltivato in territorio del Myanmar, fuori dal controllo delle autorità indiane). Nel villaggio molti sono gli oggetti tradizionali che testimoniano l’antica cultura dei Konyak (ceste, sculture lignee, teschi di animali). Longwah è un’ottima location per incontrare autentiche testimonianze del passato.
Lungo il percorso di rientro a Mon una deviazione ci porta a Sanga Chin, l’unico villaggio della zona in cui si trovano ancora i teschi umani. Rientro in Guesthouse.
Pensione completa.

NB: I villaggi indicati nel programma sono fra quelli normalmente visitati. Tuttavia è possibile che la guida locale consigli la visita di altri villaggi perché considerati, in quel momento, di maggior interesse per il viaggiatore. La permanenza in un villaggio può essere più o meno prorogata a seconda delle situazioni di vita sociale che si incontrano, con conseguente variazione del programma di viaggio prestabilito.

11° Giorno – lunedì 04 dicembre – Mon – Jorhat

Prima colazione in Hotel.
Con un percorso piuttosto impegnativo su strade sterrate e secondarie, proseguiamo il viaggio verso ovest per raggiungere una delle principali città del Nagarland: Jorhat.
Arrivo sistemazione nelle camere riservate.
Pernottamento in Hotel.

12° Giorno – martedì 05 dicembre – Jorhat – Kohima

Prima colazione in Hotel.
Con un percorso impegnativo su strade sterrate e secondarie, ci si addendra nel territorio degli Ao, prima tribù locale che sostituì il baratto con un’arcaica forma di moneta (chabili, bastoncini di ferro). I costumi tradizionali degli Ao sono i più belli tra tutti i gruppi Naga e i gioielli delle donne, soprattutto gli orecchini di cristallo e le perle di corniola, sono molto popolari tra i Naga.
Arrivo a Kohima, capitale del Nagaland, posizionata lungo una serie di colline e di creste montuose ricoperte di boschi. Siamo nel regno della tribù dei Lotha, la cui caratteristica principale riguarda il rito della sepoltura: secondo l’antica tradizione i Lotha seppelliscono i morti e costruiscono attorno alla tomba un recinto con oggetti appartenuti al defunto, tra cui armi, gioielli e vestiti. Arrivo a Kohima e sistemazione in modesta Guesthouse,
Pensione completa.

13° Giorno – mercoledì 06 dicembre – Kohima – Hornbill Festival

Giornata dedicata alla celebrazione dell’Hornbill Festival.
L’Hornbill Festival, la festa nazionale più importante del Nagaland, si svolge presso il Kisama Heritage Village dove, in questo museo a cielo aperto, si riuniscono tutte le sedici principali tribù Naga, dando vita a coloratissime danze e cerimonie.
Il festival prende il nome dall’uccello tropicale dal vistoso becco rosso/giallo, che svolge un ruolo importante nel folklore della maggior parte delle tribù dello Stato. Oltre il 60% della popolazione del Nagaland dipende dall’agricoltura e la maggior parte delle celebrazioni locali ruotano attorno a simbologie legate alla vita dei campi.
L’Hornbill Festival è il luogo ideale per chi ama fotografare i gruppi etnici, le sfilate tradizionali e le cerimonie, e rappresenta una splendida occasione poiché è ormai impossibile, nei pochi villaggi rurali rimasti integri, vedere queste autentiche manifestazioni. Rientro in Guesthouse.
Pensione completa.

14° Giorno – giovedì 07 dicembre – Kohima – Hornbill Festival

Giornata dedicata alla celebrazione dell’Hornbill Festival.
L’Hornbill Festival, la festa nazionale più importante del Nagaland, si svolge presso il Kisama Heritage Village dove, in questo museo a cielo aperto, si riuniscono tutte le sedici principali tribù Naga, dando vita a coloratissime danze e cerimonie.
Il festival prende il nome dall’uccello tropicale dal vistoso becco rosso/giallo, che svolge un ruolo importante nel folklore della maggior parte delle tribù dello Stato. Oltre il 60% della popolazione del Nagaland dipende dall’agricoltura e la maggior parte delle celebrazioni locali ruotano attorno a simbologie legate alla vita dei campi.
L’Hornbill Festival è il luogo ideale per chi ama fotografare i gruppi etnici, le sfilate tradizionali e le cerimonie, e rappresenta una splendida occasione poiché è ormai impossibile, nei pochi villaggi rurali rimasti integri, vedere queste autentiche manifestazioni. Rientro in Guesthouse.
Pensione completa.

15° Giorno – venerdì 08 dicembre – Kohima – Dimapur – Kolkata – Rientro in Italia

Al mattino proseguimento via strada per l’aeroporto di Dimapur (80 km) e partenza con volo di linea per Kolkata delle ore 13.50. Arrivo alle 15.20, ritiro dei bagagli.
Partenza con volo internazionale Etihad per Abu Dhabi delle ore 20.50.
Pernottamento a bordo.

16° Giorno – sabato 09 dicembre – Kolkata – Arrivo In Italia

Arrivo alle 05.55 e proseguimento con volo di linea Etihad in coincidenza per Milano delle ore 02.50.
Arrivo a Milano Malpensa previsto per le ore 07.00.

 

La quota include:

  • Voli di linea Eithad da Milano a Guwahati e ritorno da Kolkata (via Abu Dhabi), come da programma, in classe economica (speciale classe di prenotazione “T”)
  • Voli di linea nazionali in India, come da programma, in classe economica
  • Franchigia bagaglio di 20 kg sui voli internazionali
  • Franchigia bagaglio di 15 kg sui voli nazionali in India (USD 5 per ogni KG extra)
  • Tutti i trasferimenti privati con mezzi con autista parlante inglese (3 clienti per auto)
  • Tutti i trasferimenti con jeep (Tata, Sumo o Innova) con autista
  • Pernottamenti in camera doppia negli Hotel e modeste Guesthouse (le migliori soluzioni reperibili in loco)
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione a Delhi
  • Trattamento di pensione completa durante il viaggio, ad esclusione del 14° giorno dove non sono previsti pasti
  • Visite ed escursioni compresi gli ingressi, come indicato in programma
  • Guida/accompagnatore locale parlante inglese
  • Accompagnatore parlante italiano da 8 partecipanti
  • Assistenza di personale qualificato in tutte le città e gli aeroporti indiani
  • Assicurazione Rischio Zero UnipolSai

La quota non include:

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni, Euro 98,00)
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 426,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
  • Quota gestione pratica (Euro 70,00)
  • Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
  • Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
  • Visto turistico d’ingresso in India
  • Early check in e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

Quota di partecipazione in camera doppia a partire da Euro 3.050

La quota di partecipazione è calcolata utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, la quota potrebbe subire delle variazioni di prezzo.

Tasse aeroportuali: € 426